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Raccolta Produzioni Digitali

Data crezione produzioni digitale 23/02/2010

Biblioteca Dopolavoro Ferroviario








La Biblioteca dell’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna conserva una parte cospicua della “Biblioteca del Dopolavoro Ferroviario” di Bologna, proprietà dello stesso Ente che l’ha costituita e incrementata nel corso degli anni. Il fondo è depositato dal 1985 in comodato gratuito col fine di conservarlo, catalogarlo e restituirlo alla consultazione del pubblico.
 
La storia della Biblioteca DLF, nata nel 1925 con l’Opera Nazionale Dopolavoro, smembrata e in parte dispersa nel periodo della guerra e post-bellico, ha conservato intatta la sua fisionomia.
Aperta al pubblico fino agli anni ’70, fu per motivi organizzativi chiusa.
Per salvaguardare il patrimonio documentale e renderlo fruibile alla comunità, la Direzione della Biblioteca del DLF ritenne opportuno conservare presso la propria sede parte del patrimonio riferito alle collezioni di viaggi, ferroviaria e opere di consultazione. Il rimanente patrimonio di depositarlo alla Biblioteca dell’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna.  
La Biblioteca ha completato la catalogazione su supporto informatico in Sebina/SBN nel catalogo del Polo Bolognese del Servizio Bibliotecario Nazionale, mantenendo la sua originale collocazione.
Il Fondo della Biblioteca del DLF è costituito da 3990 documenti suddivisi in 3711 monografie e 48 testate di periodici.
I documenti del Fondo DLF sono stati acquisiti principalmente negli anni Trenta, stagione nella quale la Biblioteca ha conosciuto il suo massimo sviluppo.
I libri conservati spaziano dai classici alla letteratura ideologica e celebrativa, dalla saggistica a raccolte di riviste di epoca fascista.
Oggi consente al lettore attuale e allo studioso, di entrare in un’altra dimensione temporale, in una biblioteca di ottant’anni fa, una sorta di fossile vivente. Vi si trovano classici della letteratura, narrativa umoristica, testi ideologici di regime, volumi celebrativi di eventi pubblici dalle legature particolarmente elaborate (il dorso di un libro è un fascio littorio di bronzo articolato in numerose piccole cerniere, con la scure di acciaio sulla copertina telata).
Sono presenti volumi di divulgazione scientifica e opere filosofiche, ma anche letteratura minore, tanto caratterizzante un’epoca. Sono presenti testate di riviste dalla qualità e dalla forza della grafica, che in quegli anni si propone e si sviluppa. Ciò è testimoniato con grande evidenza dalla grafica pubblicitaria o dalle illustrazioni di ispirazione futurista della rivista «Lo sport fascista», che convivono con la fotografia di qualità tradizionale, di stile pittorico, de «L’illustrazione italiana» . 
Di quegli anni si possono immediatamente cogliere gli aspetti tradizionali e l’irruzione del nuovo, rappresentato dalla grafica relativa alla tecnologia o dalle documentatissime trasvolate.     
Il catalogo allegato è per Titoli ordinato alfabeticamente, diviso in due sezioni monografie e periodici: ciascuna notizia contiene la collocazione.
 
Clicca qui per consultare il catalogo delle monografie.
 
Clicca qui per consultare il catalogo dei periodici.      
 
Data Creazione 05/02/2010 18.21
Ultima Modifica 15/03/2010 9.02
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