Il “racconto” degli eventi bellici ha da sempre avuto un ruolo cruciale nel determinare la percezione della guerra, gli equilibri interni alle comunità e le relazioni tra le diverse società. Nel Novecento, il poderoso sviluppo del sistema dei media e, più recentemente, la rivoluzione digitale hanno trasformato e amplificato profondamente questo rapporto, rendendo la comunicazione una dimensione sempre più centrale dei conflitti. È a partire da questa prospettiva che il convegno Guerra e Comunicazione. Parole, immagini e potere intende interrogarsi sul rapporto tra guerra e comunicazione, sulle sue trasformazioni e sulle sue implicazioni nel presente. Il convegno
La giornata, in programma mercoledì 30 settembre 2026 presso l’Istituto Storico Parri, si articolerà in tre sessioni: Guerra e comunicazione nel diritto internazionale e dell’Unione europea, Discorso pubblico e snodi semantici e La guerra a scuola, dedicate rispettivamente al rapporto tra guerra e diritto, alle parole e alle immagini attraverso cui i conflitti vengono raccontati e al modo in cui le guerre del Novecento sono trasmesse attraverso i manuali scolastici.
Parteciperanno:
Federico Casolari, Università di Bologna
Emanuela Fronza, Università di Bologna
Marcello Flores, Università di Siena
Peppino Ortoleva, Università di Torino
Anna Maria Lorusso, Università di Bologna
Giorgio Giovannetti, autore di manuali scolastici
Elisabetta Ruffini, Isrec Bg – Fondazione Memoria Mi

