Dichiarazione sul referendum

L’Istituto per la storia e le memorie del Novecento PARRI E-R è associazione riconosciuta da legge e convenzioni regionali e dal Comune di Bologna. Ne fanno parte enti, istituzioni, amministrazioni pubbliche, le Università della regione, le istituzioni di cultura storica, singoli cittadini e studiosi.

L'interesse culturale e scientifico preminente è lo studio e la ricerca della storia contemporanea dalla fine della prima guerra mondiale.

Costituito nel 1963, come continuazione autonoma di un precedente ufficio comunale operante dal 1950, l’Istituto è parte della rete degli Istituti storici della Resistenza voluti da Ferruccio Parri con lo scopo di contribuire a trasformare quell’immenso patrimonio anche valoriale ed etico, che i protagonisti della lotta di liberazione e del processo di elaborazione della Costituzione ci hanno lasciato, in un impegno scientifico squisitamente storiografico, e che proprio per questo si è presto esteso all’intera storia del Novecento.

L’Istituto articola la propria attività nella Biblioteca e Archivio storico, nella Didattica, nel Multimediale, nella ricerca e nelle pubblicazioni, nonché in esposizioni e nella promozione culturale in campo storico. Cura il Museo della Resistenza di Bologna.

Il Parri è un Istituto storico, dunque un ente votato alla dimensione scientifica della storia, ed è un Istituto terzo, di tutti e per tutti i cittadini.

Dunque, come sempre in passato, non si schiera nella contesa politica nè prende posizione nell’attuale referendum costituzionale.

L’Istituto studia la stagione Costituente e mette a disposizione di tutti gli strumenti, innanzitutto bibliografici, perché ognuno possa informarsi e formarsi un’opinione, ma non può, non deve e non intende né suggerire posizioni né tantomeno assumerne.

Naturalmente, ognuno degli operatori e dei rappresentanti dell’Istituto Parri ha una propria opinione, che non ha mai condizionato il proprio operare professionale.

Tanto, nello spirito di quei Padri costituenti che si accingevano alla scrittura 70 anni fa.


La prima bibiloteca di Bologna è quella del Parri

Da un indagine statistica realizzata dall’Istituzione biblioteche del Comune di Bologna la biblioteca dell'Istituto è risultata prima in classifica su 17 strutture coinvolte.

Leggi l'articolo uscito sul Corriere

 

 


E-Story: un cantiere aperto in Europa…

E-story: un cantiere aperto in Europa.

Articolo sul secondo meeting del progetto E-story svoltosi in febbraio a Piacenza

http://www.europa2030.it/e-story-un-cantiere-aperto-in-europa/

 

 

 


Il Comandante Libero e la Resistenza in Romagna: una discussione storiografica e documentaria.

L’INSMLI, insieme con l’Istituto per la storia e le memorie del '900 Parri Emilia-Romagna e con la Fondazione Riccardo Fedel di Milano, ha deciso di dedicare un pomeriggio di riflessione e discussione di tipo seminariale al tema:

Il Comandante Libero e la Resistenza in Romagna: una discussione storiografica e documentaria.

Recenti contributi di tipo storiografico e documentario hanno riacceso l’interesse per una questione che per anni è stata al centro di polemiche, contrapposizioni, interpretazioni divergenti e contrapposte. Pensiamo che a ridosso del 70° della Resistenza, un anniversario che ha mostrato la maturità ormai raggiunta dal dibattito storiografico, ma anche dalla coscienza collettiva e in cui la realtà di una Resistenza molteplice e multiforme si è imposta definitivamente come paradigma storico, sia possibile affrontare temi che sono stati a lungo considerati «scomodi» o addirittura «pericolosi». L’intento del seminario è provare a fare il punto sulla questione, sia rispetto alle fonti e alla documentazione sia rispetto ai diversi interrogativi storiografici che ancora non sono riusciti ad avere una risposta chiara e condivisa. Non si tratta di appoggiare questa o quella interpretazione, ma di misurare la possibilità, oggi, di rispondere con maggiore coerenza interpretativa e base documentaria a quegli interrogativi che riguardano una figura di capo partigiano, ma al tempo stesso la storia intera del movimento partigiano in una zona precisa e in un tempo circoscritto.

Bologna, 1° aprile (14:30 - 18:30)

14:30 - Marcello Flores (Direttore scientifico dell'INSMLI), Gli interrogativi storiografici sulla Resistenza

14:45 - Luca Alessandrini (Coordinatore Direzione Istituto Parri), Le questioni aperte sulla Resistenza in Romagna e il «caso Libero»

15:00 - Nicola Fedel (Segretario della Fondazione Comandante Libero), La documentazione su Libero e la Resistenza in Romagna

A seguire: interventi programmati di altri studiosi e ampia discussione aperta.


1945-1946. Violenza e costruzione della legalità

Istoreco, Istituto storico di Modena e l’Istituto per la storia e le memorie del '900 Parri Emilia-Romagna

in collaborazione con 

Insmli, Istituto nazionale per la storia del Movimento di liberazione in Italia vi invitano a 

Modena e Reggio Emilia, 7-9 aprile 2016

Convegno internazionale di studi

1945-1946. Violenza e costruzione della legalità

A conclusione del Settantesimo anniversario della Resistenza, il convegno si propone di fare il punto sulla fase finale della lotta di liberazione e sull’immediato dopoguerra, indagando il rapporto tra fenomeni di violenza e ricostruzione della legalità. L’intento è quello di discutere le diverse modalità e ragioni del ricorso alla violenza da parte dei diversi attori in campo, andando oltre la schematica raffigurazione del biennio 1945-1946 come una sanguinosa quanto sommaria resa dei conti, quale invece emerge da alcune derive del dibattito pubblico recente. Il convegno si svolgerà tra Modena e Reggio Emilia, in un territorio la cui memoria pubblica sul tema è particolarmente accesa, ma sviluppa un quadro nazionale e si confronta anche con la recente letteratura internazionale.

Partecipano tra gli altri

Giulia Albanese, Joshua Arthurs, Nicholas Best, Gloria Chianese, Philip Cooke, Marcello Flores, Mimmo Franzinelli, Lutz Klinkhammer, Pierangelo Lombardi, Alessandro Portelli, Simone Neri Serneri, Gabriele Ranzato, Angelo Ventrone, Marta Verginella.

Il programma completo


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