La questione della memoria è un tema più che mai centrale nell’Europa del presente. Cosa vuol dire, oggi, fare i conti col passato, soprattutto quando si tratta di quello traumatico della storia tedesca degli ultimi ottant’anni?
Ne parleremo con Tommaso Speccher, autore di La Germania sì che ha fatto i conti col nazismo (Laterza, 2022) e Storie della Resistenza tedesca (Laterza, 2025), venerdì 23 gennaio alle ore 17.00 in Via Sant’Isaia 20.
Dialoga con l’autore Filippo Mattia Ferrara, autore di Another brick in the Wall. Storia del muro di Berlino (Pendragon, 2025)
La Germania sì che ha fatto i conti col nazismo, Laterza 2022
Nel discorso pubblico italiano c’è una formula che torna costantemente: “la Germania ha saputo fare i conti con il nazismo”. In realtà, il passato nazista ha condizionato il lungo dopoguerra tedesco: dovrà cadere il muro di Berlino per far sì che, dopo decenni di oblio, la rielaborazione dei crimini del nazismo diviene strumento di unità collettiva. L’autore ripercorre questo lungo processo di ri-elaborazione di un passato traumatico con cui i conti, sono stati fatti sì, ma solo in parte e, forse, troppo tardi: dalle rovine della Germania post-bellica alla Guerra Fredda, passando per i movimenti studenteschi del ’68 fino ai memoriali odierni.


Storie della Resistenza tedesca, Laterza 2025
La Resistenza in Germania è stato un fenomeno spesso trascurato dalla storiografia e, nel corso dei decenni, spesso oggetto di strumentalizzazione politica. Anche l’idea stessa che in Germania, nella Germania dove il consenso al nazismo è stato in effetti elevatissimo, ci possa essere stata una forma di Resistenza al regime può apparire strana, se non isolata a singoli episodi. La sfida storiografica e divulgativa dell’autore sta nel ricostruire le storie più importanti dei movimenti di Resistenza al nazismo: un fenomeno complesso che ha riguardato generazioni differenti e che, al tempo stesso, consente di offrire uno sguardo diverso sulla storia della Germania del Novecento.
